Locandina della giornata


ABSTRACT dell’intervento di Caterina Nizzoli dal titolo
L’esperienza di Marco Cavallo e gli atelier di libera espressione oggi

Introdotta brevemente la nascita della definizione di art brut, si parlerà degli atelier nati in Italia tra il 1959 e il 1976, dove i maggiori artisti brut italiani scoprirono la pittura. Dopo una breve scheda per ogni atelier di attività espressive attivo oggi in Italia, si racconterà la storia della più dimenticata esperienza di laboratorio artistico, quella del Padiglione P nel 1973 all’interno dell’Ospedale psichiatrico provinciale San Giovanni di Trieste, che diede vita a Marco Cavallo, la scultura simbolo dell’antipsichiatria e della chiusura dei manicomi. Il racconto sarà per immagini e tramite la proiezione di un video degli Archivi Generali della Deistituzionalizzazione del Dipartimento salute mentale di Trieste. Per concludere, qualche immagine delle opere degli artisti dell’atelier che Caterina Nizzoli conduce a Parma.

BIOGRAFIA di Caterina Nizzoli

Laureata a Parma in Conservazione dei beni culturali, dopo l’esperienza a Parigi nella galleria di art brut e outsider art Objet Trouvè, conduce l’atelier di attività espressive per il centro salute mentale est di Parma. Nel 2007 ha curato insieme a Bianca Tosatti le mostra “Io è un altro” nel Palazzo Ducale di Lucca e “Ritrarre l’invisibile” per la Cooperativa Nazareno di Carpi