Dalla brochure per il ciclo “Collezioni mai viste”:

Con la denominazione Zerogikappa (0gk: zero gradi Kelvin) la nostra associazione vuole innanzitutto suggerire la possibilità di scambi e contaminazioni tra la sfera dell’arte e ambiti apparentemente lontani come la fisica, la fisiologia, le neuroscienze…
Zero gradi Kelvin evoca anche il punto di inizio, sempre rinnovabile, di ogni ricerca, nel nostro caso rivolta alle relazioni tra l’arte e le cosiddette “diverse abilità”.
Ma zero gradi Kelvin rimanda soprattutto all’assenza di luce e, per analogia, al mondo dei ciechi. Un mondo che ascoltiamo con la massima attenzione, costantemente guidati dalle sensibilissime antenne di coloro che non vedono e degli artisti. Non pretendiamo di insegnare ai ciechi cosa sia l’arte, ma cerchiamo di rendere possibile per tutti, senza barriere, il godimento dell’arte. Possiamo farlo anche perché molta arte contemporanea non solo è tendenzialmente sinestetica ma, soprattutto, mette radicalmente in questione il secolare predominio del visivo.

Fabio Fornasari, Maurizio Giuffredi, Fernando Torrente
Associazione 0gk

Membri dell’associazione:

Fabio Fornasari (presidente) - fabiofornasari@gmail.com
Marco Ferrigno (socio fondatore) - ferrigno@cavazza.it
Maurizio Giuffredi (direttore artistico - socio fondatore) - mgiuffredi@gmail.com
Lucia Iuvone (vicepresidente) - lucia@cavazza.it
Fernando Torrente (psicologo non vedente - socio fondatore) - torrente@cavazza.it

Elisabetta Gigante (socio onorario)


Dallo statuto dell’associazione:

art. 2

Finalità

L’Associazione ha i seguenti scopi:
a. valorizzare e promuovere iniziative di produzione di eventi artistici, di ricerca, studio e formazione professionale, tese all’integrazione sociale dei disabili e in special modo di coloro che hanno problemi visivi;
b. studiare, approfondire e progettare l’accessibilità (soprattutto quella relativa ai non vedenti) negli ambiti che vanno da quelli museali (e più in generale espositivi) fino a quelli urbanistici, a partire dallo studio della percezione in generale, con un’attenzione specifica per la percezione di forme, oggetti e spazi dell’abitare contemporaneo;
c. individuare, valorizzare, incentivare, anche attraverso esposizioni mirate, ogni forma d’arte prodotta da – e che si rivolga senza distinzioni a – disabili e non disabili, in particolar modo ogni forma della cosiddetta ‘arte non visiva’;
d. effettuare studi e ricerche specifici tesi a sviluppare progetti rivolti contemporaneamente a disabili e non disabili per creare momenti di confronto, scambio, interazione;
e. istituire, gestire, promuovere e favorire corsi di studio, formazione e aggiornamento sia all’interno dell’Associazione che all’esterno, soprattutto nelle Scuole di ogni ordine e grado, nelle Università e nelle Accademie;
f. fornire servizi di guida e assistenza didattica al pubblico dei musei, esposizioni temporanee e altri eventi in ambito artistico, architettonico e urbanistico;
g. individuare, studiare e sviluppare gli aspetti psicologici, terapeutici e riabilitativi di ogni forma d’arte;
h. promuovere e favorire iniziative di divulgazione delle finalità dell’Associazione e dei risultati delle ricerche di cui ai punti a, b, c, d, e, attraverso incontri, convegni, seminari;
i. promuovere la costituzione di un archivio internazionale dell’arte globale, in particolare dell’arte non visiva, che sia anche in grado di integrare gli archivi già esistenti di musei, enti, collezioni;
j. predisporre un centro di documentazione a servizio degli associati e dei cittadini offrendo un’opera di pubblica utilità per tutti coloro che sono interessati allo studio e alla pratica delle tematiche oggetto dell’Associazione di cui ai punti a,b,c,d,e;
k. garantire lo sviluppo e il mantenimento di una rete di relazioni con altre Associazioni e istituzioni nazionali e internazionali che operano all’interno dell’ambito nel quale l’Associazione si colloca;
l. stipulare convenzioni con enti pubblici e privati;
m. organizzare e gestire occasioni, incontri ed eventi correlati allo scopo sociale per il raggiungimento dei propri obiettivi; il carattere di queste attività potrà essere temporaneo o permanente e potrà essere gestito in proprio o dato in gestione a terzi;
n. svolgere qualsiasi attività correlata allo scopo sociale, necessaria e utile al raggiungimento delle sopraddette finalità, con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse.



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